Il Progetto

Contesto storico

Amatrice e le sue frazioni occupano un vasto territorio in ambiente montano che da sempre soffre del lento spopolamento delle provincie a favore dell’esodo verso le grandi città. Un fenomeno questo favorito da una logica di governo che guarda più ai numeri che alla qualità della vita, operando con dissennate politiche di impoverimento delle infrastrutture come scuole ed ospedali. Il presidio di questi luoghi è fondamentale sotto diversi aspetti tra cui i rapporti umani e sociali, la sostenibilità ambientale e la vivibilità del pianeta. Il sisma del 24 agosto, 30 ottobre 2016 e 18 gennaio 2017 sono stati di una forza distruttiva inaudita spezzando la vita di centinaia di persone ed intere famiglie senza distinzione di sorte.

Si dovranno ricostruire strade, ponti, case, ma soprattutto 142 secondi sono bastati per distruggere un tessuto umano e sociale alla base della quotidianità di una piccola città come la nostra. Già dopo 24 ore dal sisma, appariva evidente che il futuro di Amatrice sarà soprattutto legato a quelle attività che sapranno generare delle micro economie in grado di assicurare una permanenza sostenibile alle famiglie del territorio.

Il territorio di Amatrice

L’iniziativa

L’unione fa la forza e le donne di questa terra fortemente consapevoli di ciò, hanno deciso di associarsi creando la “Casa delle Donne di Amatrice e Frazioni”. 

L'idea del gruppo, nasce da un desiderio comune, quello di creare un luogo dove le donne di Amatrice, possano liberamente mettere in atto la loro creatività. Dove più generazioni si incontreranno alla riscoperta delle antiche tradizioni ed alla scoperta delle nuove tecnologie, al fine di creare un polo multifunzionale, un vero e proprio centro dove unire, conoscenze, arte, fantasia, artigianatoo ed economia. Perché Amatrice deve ripartire anche dalle sue donne, impegnate in prima persona nel sociale e nell'economia del proprio territorio.

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Le fasi di implementazione

  • costruzione della sede provvisoria
  • arredamento e mezzi per l'avvio
  • allestimento dei laboratori
  • ricerca delle vocazioni artigiane in funzione dei laboratori
  • avvio dei corsi per affinare le tecniche di produzione grazie alle maestranze della Casa delle Donne di Amatrice e frazioni
  • avvio della produzione
  • gestione dei canali di vendita

 

LE FASI DEL PROGETTO NEL DETTAGLIO

Le persone

La presidente Sonia Mascioli architetto con formazione artistica ed esperienza di lavoro nel restauro di edifici di interesse storico e progettazione di interni.

Vicepresidente: Assunta Perilli archeologa di antiche lavorazioni e tessitrice

Il consiglio direttivo è composto da:

  •         Segretaria: Claudia Mozzetti vendite al pubblico e segretaria
  •         Consigliere: Simona Paoletti commercio di abbigliamento
  •         Consigliere: Francesca Romana Brunamonte esperta di antiche tradizioni e naturalista Knitter
  •         Consigliere: Samantha Pecci cake designer e pasticceria in genere
  •         Consigliere e tesoriere: Francesca Nardi geometra, appassionata di cucina
  •         E.. ovviamente tutte le socie della Casa delle Donne di Amatrice e Frazioni